Monastero di San Daniele
Monastero benedettino sul colle di San Daniele, ad Abano Terme, luogo di spiritualità, storia e panorama nel cuore dei Colli Euganei.
Il Monastero di San Daniele sorge sul piccolo colle omonimo, ad Abano Terme, in posizione panoramica tra l’area termale e i Colli Euganei. La sua origine risale agli anni 1076-1079, quando i signori di Montagnon fecero costruire una chiesa e un monastero dedicati a San Daniele, diacono e martire, dopo il ritrovamento delle sue reliquie nella Basilica di Santa Giustina a Padova. Il complesso fu inizialmente affidato ai monaci benedettini; nel 1461 passò ai Canonici Regolari di San Salvatore di Venezia, che nei secoli successivi rinnovarono e abbellirono gli edifici. Nel 1771, in seguito alle soppressioni veneziane, il monastero fu venduto e trasformato in residenza privata dalla famiglia Todeschini-Bonomi. Dal 1948 è tornato alla sua vocazione religiosa grazie all’arrivo di una comunità di monache benedettine. Oggi il monastero è un luogo di preghiera, silenzio e lavoro, secondo la regola “ora et labora”, ma anche una tappa culturale e paesaggistica: la chiesa accoglie i visitatori per la preghiera, mentre le sale della ex villa Todeschini raccontano la fase residenziale del complesso. Dal belvedere si apre una vista sulle città termali di Abano e Montegrotto e sul paesaggio euganeo.