Abbazia di Praglia
Grande complesso monastico benedettino ai piedi dei Colli Euganei, tra arte, spiritualità, chiostri rinascimentali, biblioteca e restauro del libro.
L’Abbazia di Praglia è uno dei più importanti complessi monastici del Veneto e sorge ai piedi dei Colli Euganei, nel Comune di Teolo, lungo l’antica strada che conduceva da Padova verso Este. Il monastero benedettino fu fondato tra la fine dell’XI e l’inizio del XII secolo; dell’impianto medievale originario rimane oggi soprattutto la torre campanaria. L’attuale complesso abbaziale, realizzato in gran parte tra il 1460 e il 1550 circa, unisce elementi tardo gotici e rinascimentali e si articola attorno a quattro chiostri comunicanti. La chiesa abbaziale, dedicata alla Beata Vergine Maria Assunta, fu costruita tra il 1490 e il 1550 su progetto attribuito a Tullio Lombardo e conserva opere di pittori veneti dei secoli XVI e XVII. La visita permette di attraversare chiostri, spazi comunitari, refettorio monumentale, sala del capitolo e ambienti legati alla vita monastica. L’abbazia è inoltre nota per la Biblioteca del Monumento Nazionale di Praglia, con un patrimonio di oltre 130.000 volumi, e per il laboratorio di restauro del libro e delle opere d’arte su carta, attivo dal 1951 e riconosciuto per interventi su manoscritti, pergamene, documenti e beni librari di grande valore. Praglia rappresenta quindi una tappa fondamentale per raccontare il rapporto tra fede, cultura, arte, paesaggio e saperi artigianali nei Colli Euganei.